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BIELLA - Domenica 21 febbraio 2010 si è tenuta, presso la sede della sezione ANA di Biella, l’Assemblea Sezionale Ordinaria, detta anche “dei delegati”, massima manifestazione associativa di ogni sezione ANA.
E’ la 6^ volta che questa viene organizzata negli ampi spazi dei locali di via F. Nazionale in Biella, nostra sede prestigiosa, invidiata da molte altre sezioni, sempre più utilizzata da tutti gli alpini e artiglieri da montagna biellesi per eventi promozionali, culturali, cene e quant’altro nel corso dell’anno e che il presidente Edoardo Gaja invita a frequentare sempre di più, perché “è la nostra casa”.
In apertura, dopo il doveroso saluto alla Bandiera ed il canto dell’Inno Nazionale, il saluto all’ospite d’onore, il biellese Corrado Perona, Presidente nazionale dell’ANA e l’invito al tavolo della presidenza del rappresentante, in seno al consiglio nazionale, delle sezioni di Aosta, Ivrea, Biella, Vercelli e Valsesia, l’art. alp. Renato Zorio, biellese. Tutto in casa dunque, anche i rappresentanti degli organi superiori!
Si passa quindi alle nomine, su proposta di Gaja, del Presidente e del Segretario dell’Assemblea, eletti nelle persone di Roberto Gatti, figlio dell’indimenticato Edmondo, e Dario Romersa, già preparato all’incombenza, quindi ai tre scrutatori, volontari, per le schede di votazione.
Un rammarico, o meglio un rimbrotto, espresso per la mancanza, in questo significativo momento associativo, di due gruppi della sezione, su 74, che non hanno potuto o voluto essere presenti.
Dopo aver costituito il tavolo di presidenza si è assolto il rito, sacro, del ricordo dei nostri soci che, nel corso dell’anno 2009, ci hanno lasciato, scandendone gruppo di appartenenza, nome e cognome. In ciò Gaja era supportato da tabelle proiettate sullo schermo dal nostro ineguagliabile tecnico informatico, l’alpino Maurizio Santi, che ha accompagnato con proiezioni anche tutte le esposizioni dei successivi relatori.
A questo punto Edoardo Gaja ha fatto una “excursus” sull’attività sezionale, a cominciare dalla adunata di Latina, splendida ed appassionante ma forse poco partecipata per la lontananza (34 gagliardetti presenti su 74) ma anche con pochi trabiccoli; la festa di San Maurizio, patrono degli alpini, che “abita”, con la chiesetta, antichissima e bisognosa di restauri, vicino alla sede sezionale e da questa quasi adottata; il 12° raduno del 1° Raggruppamento a Mondovì, molto partecipato dagli alpini biellesi.
Proseguendo nel discorso i dovuti ringraziamenti ai membri del Comitato di Presidenza nelle persone di Amelio Crotti, vicario, calmo e competente, responsabile della Protezione Civile; Enzo Grosso, vice, irruente e memoria storica oltre che direttore e anima del giornale sezionale; Italo Moi, vice, pratico, moderato, ascoltato; Pier Giuseppe Gremmo, tesoriere, competente, disponibile, professionale; Dario Romersa, segretario del Consiglio, disponibile, professionale, preciso; Fausto Re, segretario sezionale da due anni, perfettamente integrato, entusiasta e disponibile.
Ringraziamenti anche ai membri del Consiglio direttivo sezionale, riunitosi undici volte nel trascorso anno, e a coloro che per motivi statutari lasciano il Consiglio per compiuto secondo triennio, nelle persone di Giorgio Barbera, Fabio Bonassi, Pier Giovanni Buschini, Gianni Ferrario, Enzo Grosso, Maurizio Santi, Guido Zanotto e, per dimissioni volontarie, il revisore dei conti supplente Adriano Miola.
Gaja poi invita a tributare un applauso di ringraziamento, oltre ai sopra citati, a sei persone che tanto hanno dato e continuano a dare alla Sezione in termini di tempo, disponibilità, lavori, servizi, materiali a titolo gratuito e cioè: Stefano Fiorini, Guido Rocchi, Guido Zanotto, Dario Romersa, Otello e Rosalia Furlani.
Dopo qualche ulteriore richiamo sull’adunata di Latina,
si viene a parlare del
Museo biellese degli alpini – Il sentiero della memoria e della Biblioteca intitolata all’indimenticabile Antonio Pirini, analizzandole sotto il profilo dello stato dei lavori in corso, dei progetti per il futuro, della situazione finanziaria con i contributi arrivati od in itinere e cioè 60 mila € già arrivati oltre a 120 mila € di contributi regionali, 30 mila € promessi dal comune di Biella e altri 30 mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Con questi dati il relatore, Marco Fulcheri, direttore del Museo e Biblioteca, si dichiara fiducioso sulla progressione dei lavori ed allestimenti.
Situazione analoga per quanto riguarda i lavori della nostra “casa madre” di via F. Nazionale: è stato restituito completamente il prestito ottenuto dalla sede nazionale, i grandi interventi, salvo per la sede museale, sono stati completati e ora siamo solo nelle ordinarie manutenzioni del fabbricato, salvo eventuali emergenze, come detto dal nostro cons. naz.le Renato Zorio, architetto e direttore lavori nella nostra sede.
Altro argomento trattato le manifestazioni sezionali, svolte e da svolgere nell’anno in corso: di tutte queste è stato trattato esaurientemente sulle pagine del Tucc un, che Vi terrà informati anche delle prossime manifestazioni in programma, sezionali, nazionale o di gruppo, con programmi dettagliati, semprechè ci vengano forniti. A questo proposito Gaja e Otello Furlani invitano tutti i gruppi a far pervenire alla sezione (ed al Tucc un) le bozze dei vari depliant delle feste o trasferte organizzate, (con largo anticipo), per evitare errori, omissioni, concomitanze, e per poter intervenire efficacemente, magari anche nella della riduzione delle spese, magari con accordi fra gruppi per le trasferte, spuntando accordi favorevoli con le aziende di trasporto o le agenzie di viaggio.
Otello Furlani, che ha aggiornato la platea sulle ultime novità per la trasferta a Bergamo, dà alcune anticipazioni per quella del 3 ottobre ad Asti e per quella di Torino del 2011.
Gaja parla quindi dell’annuale incontro degli alpini biellesi alla chiesetta dedicata a San Maurizio, sul Monte Camino. Auspica che questi momenti coinvolgenti possano continuare anche per il futuro, poiché sembra che per motivi di sicurezza e nuove normative dei trasporti funiviari debba essere abolita l’ultima tratta, con “cesti”, lago del Mucrone-Monte Camino ed a questo punto… ben pochi alpini, vista anche l’età media, potrebbero salire fin lassù.
Invitato dal presidente al microfono, il direttore del “Tucc un” (questa è la grafia corretta in lingua piemontese, senza dieresi, apostrofi e maiuscole non corrette, come ho più volte rimarcato in redazione e fuori, con tanto di prove documentali) Enzo Grosso che, con il suo solito piglio scherzoso, illustra la vita della testata sezionale, riconoscendo la carenza della qualità cartacea ed il bianco e nero che la penalizza, ma difendendo a spada tratta l’assolvimento della sua funzione di informazione e collegamento fra gli alpini della sezione, a costo zero o quasi per la sezione, forse unico caso nel panorama dei giornali sezionali, grazie agli introiti della pubblicità, le offerte dei soci o dei gruppi (il cosiddetto “ossigeno”) e l’opera gratuita del corpo redazionale, presentato su schermo dal co-redattore Maurizio Santi ed enunciato dal direttore: oltre al già citato fanno parte della redazione Giancarlo Guerra, Ermanno Germanetti, Roberto Sellone e Aldo Sommatis, che scrive queste righe. Anche noi qualche volta abbiamo i nostri momenti di gloria!
A seguire l’appello di Gaja ai capigruppo ed ai gruppi in generale ad essere presenti almeno alla riunione in sede sezionale (quest’anno il 15 aprile) e in quella di settore (7, con criterio geografico, in uno dei gruppi delle diverse zone). In queste occasioni si potranno analizzare gli eventuali problemi ed insieme risolverli.
Dopo aver ringraziato tutti i capigruppo per la dedizione da questi profusa per la vita associativa del gruppo, ricorda, elencandoli, coloro che hanno deposto nel trascorso anno lo zaino, inteso come peso o fardello della conduzione del gruppo, ed i loro successori, con ringraziamenti ai primi ed auguri a quelli che hanno raccolto il testimone. Per finire, un appello a tenere aperta la sede del gruppo almeno una volta a settimana e ad inviare alla sezione il rendiconto annuale dell’attività effettuata, espressa con la cosiddetta relazione morale del capogruppo, il bilancio consuntivo e preventivo del gruppo ed il verbale dell’assemblea annuale che, obbligatoriamente, tutti i gruppi devono effettuare prima di quella sezionale (o dei delegati) con convocazione scritta ai soci e copia per conoscenza alla sezione.
Un invito a tutti i soci ad osservare gli orari di apertura della sede e segreteria (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 ed al mercoledì sino alle 23 ed oltre), presente il segretario sezionale Fausto Re, rispettando la vita privata del custode, pur molto disponibile, Otello Furlani.
La solidarietà è sempre stata nel DNA dell’alpino ed è giusto che anche all’esterno dell’ANA se ne venga a conoscenza: per questo è nato il cosiddetto “libro verde”, distribuito a Enti ed Associazioni locali per “promuoverci” e nella quale sono elencate e quantificate le opere effettuate a favore della collettività, degli enti benefici, il numero di ore di lavoro effettuate, i costi sostenuti, le liberalità e quant’altro a favore del prossimo. Anche la nostra sezione ha aderito all’iniziativa nazionale, coinvolgendo i gruppi, anche se non tutti hanno fornito alla sede i dati richiesti per la compilazione: solo 41 su 74.
Sempre nel tema della solidarietà è da registrare la buona adesione agli appelli della Presidenza nazionale per l’emergenza Abruzzo: oltre 36 mila Euro sono stati da noi, con la collaborazione di alcuni enti che ci hanno dato fiducia, raccolti ed inviati alla sede nazionale, che li ha impiegati per la costruzione di 32 unità abitative, più una chiesa, nel comune di Fossa, nell’Aquilano.
Viene comunque espresso l’invito ai gruppi ed ai singoli ad essere ancora più generosi per l’Abruzzo, che ha ancora molto bisogno: la raccolta fondi non è conclusa e si accettano ancora versamenti.
Pur ammirando, visto dai bilanci di gruppo, quanto da voi fatto a favore della realtà del vostro paese e della vostra comunità, prosegue Gaja, vi invito altresì a non dimenticare la vostra casa madre, la sede sezionale, con congrue offerte a sollievo del debito contratto per l’acquisto e la ristrutturazione. Per ultimo un consiglio ed un invito a essere prudenti nell’organizzare a piè sospinto troppi eventi gastronomici, che possono provocare risentimenti, nei locali esercizi alberghieri, per l’impropria “concorrenza”. Sarebbe d’uopo almeno iscriversi ad un’associazione consumatori che, con consigli sugli atteggiamenti da tenere ed assistenza per eventuali grane o problemi sorti, potrà limitarli o risolverli. Il tutto ad un costo molto basso. Chiedere eventualmente in segreteria sezionale.
Analizzando la forza, cioè il numero degli associati della sezione, si rileva che al 31 dicembre 2009 gli alpini erano 4417 (97 in meno rispetto al 31/12/08), i soci aggregati 1165 ( 90 in più rispetto al 31/12/08), per un totale di 5582. I cali sono dovuti purtroppo ai decessi, alla mancanza di ricambi, dopo la soppressione della leva, ma anche alle renitenza di coloro che già iscritti, fanno troppo “tribolare” il capogruppo nel tesseramento annuale sino a farlo rinunciare.
La Protezione civile dell’ANA, che a livello nazionale conta circa 13 mila uomini pronti ad ogni evenienza, è presente anche nella nostra sezione.
Anima e responsabile di questa il nostro vice presidente vicario Amelio Crotti che, calmo, ponderato e competente come suo stile, elenca gli interventi da questa effettuati nel trascorso anno 2009 e cioè: presenza in Abruzzo, a Barisciano e Coppito, con 64 alpini ed aggregati, su 7 turni settimanali con un totale di 3416 ore lavorate; interventi per calamità in Val d’Aosta, assistenza scuole,corse sportive per disabili , adunate, presenza a Milano per la beatificazione di don Gnocchi, ecc. ecc.
Il “Banco alimentare”, pezzo forte degli interventi della sezione, ha avuto ancora quest’anno, nonostante la crisi economica che ha colpito
tutta l’Italia e anche pesantemente il biellese, un ulteriore seppur limitato incremento: sono state raggiunte le 42 tonnellate di prodotti, non deperibili ed a lunga conservazione, che verranno distribuiti, gratuitamente e tramite l’Associazione Banco Alimentare ad Enti ed Associazioni caritatevoli per giungere sulle mense dei più bisognosi.
Ma noi ci mettiamo oltre il lavoro la faccia! Ed è anche per questo, perché si fidano di noi, che vengono raggiunti questi risultati.
L’adunata nazionale del 8 e 9 maggio a Bergamo vedrà sicuramente la partecipazione massiccia degli alpini biellesi e Gaja, giustamente, rinnova l’invito a vigilare perché non succeda come al solito che venga tollerata l’intromissione
nelle giornate di festa dei cosiddetti “trabiccoli”, che darebbe una cattiva immagine, attraverso i media, dell’associazione e dei suoi componenti. Non dimentichiamo che siamo la sezione del presidente nazionale e dobbiamo comportarci in modo speciale.
Interviene al microfono il vice presidente Italo Moi, factotum delle attività sezionali, che invita tutti a partecipare alla vita della sede, in particolare con l’organizzazione di cene da parte dei gruppi per darle lustro, soprattutto nelle giornate “dedicate” del mercoledì. Verrà data adeguata pubblicità agli eventi, anche attraverso il foglio sezionale.
Si viene quindi a parlare di sport. Sempre adiuvato dai tabelloni proiettati sullo schermo dei risultati sportivi ottenuti dalla sezione, Gaja rimarca gli ottimi piazzamenti di questa in campo nazionale, pur in competizione con sezioni “faraoniche” per numero di atleti concorrenti. Prende la parola Mauro Falla, nostra anima sportiva e organizzatore che “dà i numeri”. Gli atleti iscritti al nostro gruppo sportivo sono ben 138 e sono stati in grado di piazzarsi al 4° posto nel Trofeo Scaramuzza ed addirittura al 2° nel Trofeo Presidente Nazionale. A livello locale gli atleti appartenenti al gruppo di Candelo la fanno da padroni, conquistando il 1° posto tanto nei campionati sezionali che nel Trofeo Mario Balocco. A seguire le premiazioni, con consegne di Trofei e Coppe ai singoli e/o gruppi.
Per elenchi, classifiche ecc. vi invito a consultare il nostro Tucc un, che vi ha sempre aggiornato, e continuerà a farlo, sui risultati degli eventi sportivi.
Dopo un ennesimo invito di Gaja a frequentare sempre e di più la nostra sede, magari approfittando di una visita in Biella, o di portare tutti i soci di un gruppo ad utilizzare le attrezzature e gli spazi, e non solo per motivi gastronomici, viene invitato al microfono Pier Giuseppe Gremmo, il nostro tesoriere.
Ordinato, preciso, minuzioso e molto professionale, espone all’assemblea la relazione finanziaria con i bilanci consuntivi del 2009 e preventivi per il 2010, suddivisi, come sapete, in: Protezione Civile; Museo; Sede.
Ogni singola posta attiva e passiva viene analizzata e spiegata, mentre scorrono i grafici sullo schermo. La situazione è comunque abbastanza rosea ed Alberto Ferraris, a nome del Collegio dei Revisori dei conti, con poche parole da l’assenso all’approvazione. Ovviamente tutti i bilanci sono a disposizione dei soci, per l’analisi o lettura, presso la segreteria sezionale.
Tutte le relazioni sono state sottoposte alla votazione dell’assemblea e tutte, all’unanimità, approvate.
Gaja comunica poi all’assemblea che il consiglio ha ritenuto di mantenere invariato l’importo della quota associativa in 14 € più 1 € di contributo spese per le fanfare e che l’orario per lo sfilamento all’adunata di Bergamo per Biella è previsto per le ore 11,00 – 11,15.
Invitato al microfono, l’ospite d’onore Corrado Perona, ha rivolto due parole, per dire, agli astanti.
Con la consueta passione ha parlato dei risultati ottenuti nella raccolta fondi per l’Abruzzo e dell’impiego di questi, dei grandi lavori e delle risorse impiegate al Contrin con il pesante intervento nella provincia di Trento ed a Costalovara, solo a nostro carico, purtroppo.
Tra gli altri argomenti affrontati la fiducia nel futuro della nostra associazione, anche grazie al probabile sviluppo, con evoluzione, della cosiddetta mini naja ed al seme lanciato per un eventuale arruolamento nelle truppe alpine. Viene sottolineato da Perona il suo attaccamento all’ANA, nonostante i gravosi impegni, che lo ha portato alla ricandidatura per il prossimo triennio, e che noi auspichiamo abbia un seguito positivo.
A conclusione dell’incontro sono annunciati gli esiti delle votazioni per il rinnovo del consiglio: tutti eletti i candidati elencati sulla scheda elettorale, dai riproposti alle nuove entrate e con maggioranze plebiscitarie. Lo stesso è avvenuto per la nomina dei delegati all’assemblea nazionale, che sono stati individuati nell’occasione assembleare.
Con questi atti si chiude l’assemblea sezionale ordinaria dell’ANA di Biella del 2009, con soddisfazione generale e… tutti al rancio, alcuni, molti, nell’accogliente sede sezionale, con cuochi d’eccezione, accoglienza ed allegria.
Aldo Sommatis
Aldo Sommatis
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